Oggi andiamo parecchio indietro nel tempo. Nel 1361 moriva a Parigi Philippe de Vitry, compositore, teorico e poeta francese. Nacque a Parigi nel 1291 e le notizie sui primi anni della sua vita sono inesistenti. Siccome il suo nome è preceduto dall'appellativo di Magister, si pensa abbia studiato all'università di Parigi. Nel 1351 divenne vescovo di Meaux, a est di Parigi, frequentando i più importanti circoli religiosi, artistici e politici.
Vitry è famoso per il trattato Ars nova musicae (1320), trattato fondamentale per la storia della musica in cui Vitry apporta modifiche importantissime a livello notazionale; il trattato diede il nome ad un intero periodo musicale, l'ars nova appunto. Vitry è ricordato, assieme ad altri musicisti, anche per l'adattamento musicale del Roman de Fauvel, poema francese del XIV secolo attribuito all'alto funzionario della corte reale Gervais du Bus.
Philippe de Vitry
Tuba sacra fidei / In arboris empiro prospere / Libera me, Domine
Benjamin Bagby, direttore
Philippe de Vitry
Cum status Nabucodonasor / Hugo, Hugo princeps invidie / Magister invidie
Sequentia
Benjamin Bagby, direttore
150 anni dopo Vitry moriva Johannes Tinctoris (forma latinizzata di Jehan leTaintenier). Tinctoris nacque attorno al 1435 presso Neville, nella diocesi di Cambrai. Dal 1472 ca. fu al servizio della corte aragonese del re Fernando I a Napoli, dove conobbe Franchino Gaffurio. Gli ultimi decenni della vita di Tinctoris rimangono ancora in parte sconosciuti. Nel 1490 ca. lasciò la corte napoletana e probabilmente nei primissimi anni del Cinquecento tornò definitivamente in patria. Morì prima del 12 ottobre 1511.
Johannes Tinctoris
Kyrie dalla Missa "Sine nomine"
Johannes Tinctoris
Sanctus dalla Missa "L'homme armé"
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