Christian Zell, 1728

Christian Zell, 1728
Christian Zell, Amburgo, 1728

giovedì 8 novembre 2012

Mission

Verso la fine di settembre è uscito il nuovo cd di Cecilia Bartoli: Mission. L'antologia è dedicata ad Agostino Steffani (1654-1728), compositore, diplomatico ed ecclesiastico, nato a Castelfranco Veneto. L'operazione messa in atto dalla Bartoli e dall'etichetta discografica (Decca) dà l'impressione di essere un po' sbilanciata verso l'aspetto mediatico (trailer, copertina provocatoria, ipotesi su alcuni aspetti della vita di Steffani - nel booklet - opinabili e alquanto fantasiosi). Ma bisogna dare atto che il cd propone ben 21 brani inediti, tratti da buona parte delle opere scritte da Agostino, con un livello artistico molto elevato.  
Autore ancora poco conosciuto, se non tra gli specialisti, Steffani fu una delle personalità di spicco dell'Europa barocca a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo. Compì i primi studi nella scuola comunale della sua città natale e poi, molto probabilmente, li completò a Padova dove, dall’ottobre 1664 al luglio 1667, fu soprano nel coro della Basilica del Santo; maestro di cappella era Antonio Dalla Tavola il quale, molto probabilmente, istruì Steffani nei primi rudimenti musicali. Tuttavia l'attività musicale, e non, si svolse tra tre corti tedesche: Monaco (1667-1688), Hannover (1688-1703) e infine Düsseldorf. Nel 1680 fu ordinato sacerdote, nel 1706 fu nominato vescovo di Spiga; l’incarico ecclesiastico più importante nella carriera di Steffani fu quello di vicario apostolico per la Germania del nord. 
La quasi totalità della produzione di Steffani è dedicata alla musica vocale: opere, salmi (come la Psalmodia vespertina), mottetti (Sacer Ianus quadrifrons) e duetti (più di un'ottantina). Il cd della Bartoli non è l'unica incisione dedicata a Steffani. Che ne sappia io, sono circa una decina i titoli dedicati al compositore castellano. Tra queste anche la prima registrazione integrale della Psalmodia vespertina diretta dal sottoscritto.
Speriamo che queste nuove iniziative discografiche riaccendano l'interesse nei confronti di un compositore che ebbe molta influenza sui musicisti barocchi (Haendel in primis). Anticipo che a gennaio andrà in onda, alla radio nazionale tedesca, una trasmissione dedicata a Steffani che conterrà anche un'intervista che mi è stata fatta dieci giorni fa.


Agostino Steffani
Ogni core può sperar - da Servio Tullio
Cecilia Bartoli
I Barocchisti
Diego Fasolis, direttore

Agostino Steffani
Suite da "I trionfi del fato"

Agostino Steffani
Occhi, perché piangete
Rossana Bertini, soprano
Claudio Cavina, alto
Ensemble Arcadia
Attilio Cremonesi, maestro di concerto

Agostino Steffani
Stabat mater 
Koor & Barokorkest van de Nederlandse Bachvereniging
Gustav Leonhardt, direttore

2 commenti:

  1. Quale radio tedesca? Sito per ascoltarti in streaming, nome del programma, in tedesco, inglese, latino o italiano... esigiamo più informazioni!!! In ogni caso, congratulazioni! Successo meritato, speriamo se ne accorgano anche in Italia e non come al solito...

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  2. La trasmissione andrà in onda su SWR2. Data e orario da definire.

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